Artigianato Roma · 29.07.2026

Come nasce un bicchiere da una bottiglia recuperata

Come nasce un bicchiere da una bottiglia recuperata

Una bottiglia non è ancora un bicchiere

Quando una bottiglia arriva nel laboratorio Qiru di Roma, la sua forma racconta già qualcosa: il colore del vetro, lo spessore, le proporzioni e perfino le piccole imperfezioni determinano ciò che potrà diventare.

Non fondiamo il vetro per cancellarne la storia. Lavoriamo direttamente la bottiglia esistente, trasformandola in un oggetto nuovo senza nascondere completamente la sua origine.

La selezione

Non tutte le bottiglie sono uguali. Prima di iniziare, le dividiamo secondo colore, diametro, spessore e condizioni del vetro.

Questa selezione ci permette di immaginare il risultato prima del taglio: un bicchiere, uno shottino, un vaso, una brocca o un altro oggetto progettato per essere utilizzato ogni giorno.

Il taglio

Dopo la pulizia, la bottiglia viene tagliata nel punto definito dal progetto.

È una fase precisa: pochi millimetri possono cambiare le proporzioni dell’oggetto e il modo in cui viene percepito quando lo prendiamo in mano.

La trasformazione non consiste semplicemente nel rimuovere la parte superiore della bottiglia. Significa riconoscere una nuova forma possibile all’interno di quella esistente.

Levigatura e finitura

Il bordo appena tagliato deve essere lavorato fino a diventare uniforme, piacevole al tatto e adatto all’uso previsto.

La levigatura avviene attraverso diversi passaggi. Ogni pezzo viene controllato manualmente, perché il vetro recuperato conserva differenze che una produzione industriale normalmente eliminerebbe.

Per noi queste variazioni non sono necessariamente difetti: sono parte dell’identità del materiale. Ma non devono mai compromettere la funzionalità o la qualità finale dell’oggetto.

Il controllo finale

Prima di lasciare il laboratorio, ogni bicchiere viene nuovamente pulito e controllato.

Osserviamo il bordo, la stabilità, la superficie e le proporzioni. Solo allora una bottiglia termina la sua prima vita e comincia quella successiva.

Non nascondiamo da dove viene

Un bicchiere Qiru non nasce da materia anonima. Nasce da una bottiglia recuperata a Roma e trasformata artigianalmente nel nostro laboratorio.

La sorpresa arriva quando scopri che l’oggetto che hai davanti ha già avuto un’altra funzione, un’altra forma e probabilmente un’altra storia.

La materia non finisce. Cambia forma.